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March 12 a 20 anni...si ama male!La notte è calata sulla città, come sempre, senza far rumore, ma questa volta Arianna non se n'è accorta.
E' seduta sulla sua poltrona preferita ad ascoltare la sua musica preferita, quella italiana, dolce, un po' malinconica che le permette di pensare e cercare di capire cosa è successo.
Ha trascorso un'estate bellissima,in un luogo che adora, circondata da amici che le vogliono bene,
ha avuto modo di stringere nuove amicizie e rafforzare quelle che già aveva, tra queste LUI.
Si sono frequentati, si sono conosciuti meglio e purtroppo, come spesso capita in queste occasioni...
LEI si è innamorata.
Arianna sapeva già che LUI potenzialmente avrebbe potuto essere la persona che l'avrebbe fatta innamorare e sicuramente soffrire, perciò fino a quel giorno ne ha avuto sempre un po paura. Ha tentato di evitarlo, ma questa volta si sentiva particolarmente sicura.
"Il nostro rapporto rimarrà escusivamente amichevole!" si ripeteva decisa.
Arianna purtroppo non aveva considerato un particolare che si è rivelato poi fatale, LUI!
LUI che le somiglia tanto, e che quindi conosce bene, che come lei nasconde sotto false vesti di freddezza una dolcezza immensa, LUI che ha gli stessi suoi interessi, ma soprattutto....
LUI che con il suo modo di essere l'aveva sempre attratta, sia fisicamente che mentalmente.
Ebbene si, c'era cascata, i suoi buoni propositi finiti in fumo....si era innamorata.
Sapeva però che ancora non era uscito da una storia che l'aveva segnato profondamente, e la cosa che la faceva soffrire di più era il pensiero che LUI non aveva la minima intenzione di uscirne da quella storia.
I giorni intanto trascorrevano in fretta, più passavano le ore e più le piaceva, ma Arianna, timida ed introversa, non avrebbe mai mostrato i suoi sentimenti..., si sentiva seconda e la cosa non le andava assolutamente.
Prese così la decisione di chiudere le porte del suo cuore e di dimostrargli solo amicizia e nient'altro.
L'amicizia è stato il filo conduttore del loro rapporto, in nome di quella amicizia, o presunta tale, ha dovuto accettare l'onnipresenza verbale dell'altra, l'ha ascoltato e consigliato, insomma ha cominciato a soffrire per una decisione che lei stessa aveva preso, che la relegava ad un posto di amica che cominciava ad andarle stretto.
Il suo cuore aveva le porte sbarrate ma Arianna non si era resa conto che LUI c'era rimasto chiuso dentro.
Le giornate trascorse insieme erano sempre piu intense fino a quando... una calda sera, complice la luna,... LUI la baciò.
Ad un tratto la barriera dietro la quale si era rifugiata per difendersi dai propri sensi crollò miseramente e la razionalità fece posto ad una passione incontrollabile.
Sparirono le inibizioni e finalmente, senza ipocrisia, chiuse gli occhi e si lascio andare.
L'ha amato anima e corpo ma non gli ha mai chiesto niente, ha lasciato che le cose sfumassero, non voleva opprimerlo con domande a cui sapeva bene LUI non avrebbe saputo rispondere.
Ha taciuto però anche per un altro motivo, per paura di perdere.
Arianna sarebbe partita da li a poco, ma l'altra gli restava accanto e l'avrebbe facilmente e sicuramente riconquistato.
Arianna ritorna nella sua città, lo pensa, le manca, lo sogna...e LUI?
Lui è un'incognita, dalle telefonate post-estive non traspare nulla, si parla di tutto, del più e del meno, ma mai di LORO.
Arianna nel frattempo si crogiola nei pensieri con la speranza di raggiungerlo per provare ancora quelle sensazioni a cui i ricordi purtroppo non rendono giustizia.
Un giorno durante una delle belle e lunghe telefonate Lui la invitò a raggiungerlo nella città dove studiava.
Qual'era il motivo del suo invito?
Senza pensarci 2 volte Arianna partì.
Sapeva che avrebbe trovato anche l'altra ma si faceva forza pensando che se l'aveva invitata da lui era perchè comunque gli faceva piacere la sua compagnia.
Le cose purtroppo non andarono come lei sperava, già al suo arrivo Lui era freddo, distaccato, palesemente in imbarazzo ed Arianna che già si sentiva a disagio ebbe un crollo nervoso quando si rese conto di essere la spettatrice passiva di occhiatine d'intesa tra LUI e l'altra, di abbracci, di carezze furtive ecc ecc.
"Ma perchè mi ha voluta qui???"
Arianna, anagraficamente adulta ma col cuore da ragazzina si era sentita umiliata, ferita, vittima di 2 sadici carnefici, non le interessava il sadismo dell'altra, piuttosto si domandava com'era possibile che LUI, prima tanto dolce ed appassionato, volesse farle tanto male.
Era partita credendo di trovare il paradiso e non ha trovato altro che uno squallido inferno.
Ora Arianna è seduta sulla sua poltrona preferita ad ascoltare la sua musica preferita,quella italiana, dolce, un po' malinconica che le permette di pensare per tentare di capire...
...COSA E' SUCCESSO.
March 07 DONNE E MOTORIOctober 26 AMICA IN CRISI...o forse no.L'ormone ulula lo so, ...ma basta per riesumare una storia?
Mi raccontavi di giorni grigi vissuti con lui alla luce della tua tv, mi dicevi che stava mortificando il tuo ego, ed ora che fai?
E' bastato che lui venisse alla tua porta...per cadergli di nuovo tra le braccia?
Tanto tempo era passato da quando tu gli avevi comunicato che per la tua vita desideravi altro...ed ora? Non desideri più altro?
La ferita della storia finita ormai è rimarginata e perchè lo rivedi?
Non era piu conveniente sfogare i tuoi istinti sessuali con un passante???
Non ci capisco più niente...
In fondo noi donne ci atteggiamo a forti ma realmente non lo siamo.
Raccontiamo bugie a cui, poi, siamo le prime a credere. Ci vestiamo di un'autorità che non abbiamo e soprattutto sbandieriamo il nostro diritto di scelta...e poi non siamo in grado di farle queste scelte.
Dov'è la donna manager? La fredda aggressiva calcolatrice di cui sono pieni i rotocalchi, quella che fa paura all'uomo?
Intorno a me non ne vedo, noto nelle over 30 la paura di restare sole, e se fosse questa paura a spingere a fare le scelte sbagliate?
Dopo i 30 ci si deve accontentare, scendere a compromessi?
October 24 MASCHILISMO IDIOTAOggi mi è stato detto che una donna non può entrare in una cabina di proiezione, sai perchè? Porta sfiga!
Si, si hai capito bene.
Alcuni amici dell'ambiente, mi hanno informato sul fatto aggiungendo che alcuni proiezionisti arrivano a fare anche gli scongiuri più strani (agli, corni, grattatine inguinali ecc ecc) pur di evitare la malasorte che si abbatterebbe all'ingresso di una donna.
Resto impietrita, la superstizione tra le mura di una cabina? e contro le donne poi....
Passi il gatto nero (e neanche), ma perchè la donna???
Cosa abbiamo fatto noi donne al popolo dei proiezionisti?
Perchè tanta cattiveria nei nostri confronti?
Eppure quando tornano a casa è sempre grazie ad una donna se mangiano(e non venite a dirmi di no!)
Forse temono che la parità e le quote rosa
Non riuscendo a trovare il modo di tenerci fuori dalla cabina, alimentano la superstizione sperando che quest'ultima riesca a far loro il vuoto intorno.
E' assurdo LE DONNE PORTANO MALE, nel 2006 c'è ancora chi riesce a tenere viva una superstizione del genere....
COMINCIO A CREDERE CHE SE POTESSERO CI METTEREBBERO AL ROGO COME LE STREGHE !!! tecnorati profileVoglio fare un ringraziamento speciale prima di cominciare....
...a colei che ha permesso tutto ciò.
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